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La nostra storia

L’attuale APSP San Giovanni trae la sua origine nella Fondazione “Francesco de Kreuzemberg”.

La Fondazione nasce in virtù del testamento di data 6 giugno 1845 con il quale il Sig. de Kreuzemberg disponeva “Lascio a titolo di legato fiorini venti quattro milla dico f. 24.000 abusivi perché siano impiegati nell’eventuale costruzione di un Ospedale conveniente per i malati di questo paese colla condizione però che l’avvanzo debba andare a beneficio di questa congregazione di Carità”; il medesimo in data 26 giugno 1851 integrava il testamento con codicillo nel quale si statuiva “Confermo in tutta la sua esistenza il testamento da me stesso scritto gia avanti qualche anno”  .

Nel 1874 l’amministrazione Comunale con fondi propri e in parte mediante offerte da privati provvide al restauro e all’ampliamento dell’edificio aumentando la capienza dei posti letto ed il n. medio delle giornate di presenza. Fu comunque nell’anno 1909 che il Comune di Mezzolombardo costruì nella sede dell’attuale ospedale “S. Giovanni” un nuovo edificio adibito specificatamente a riposo, mentre il vecchio edificio (casa Dallatorre) veniva adibito a caserma dell’esercito austriaco.

Il 10 marzo 1930 venne approvato il nuovo statuto della Congregazione di Carità il cui articolo 4 disponeva che ‹‹la Congregazione ha la direzione e amministrazione delle seguenti istituzioni di beneficenza, regolate come appresso, mantenendo separati patrimonio e gestione:

Ospedale Ricovero di Mezzolombardo fondato in conformità al testamento 6 luglio 1845 del defunto Francesco Kreuzemberg “avente per iscopo di provvedere al ricovero, alle cure ed al mantenimento gratuito, nei limiti dei propri mezzi, degli infermi e i poveri di ambo i sessi, inabili a lavoro proficuo...”.

La medesima concentrazione ottiene il parere favorevole del Consiglio Comunale del Comune di Mezzolombardo il 14 maggio 1927 n. 34, il parere favorevole del Consiglio di Stato a seguito dell’adunanza 12 novembre 1930 e, infine, venne riconosciuta con R. Decreto del 23 aprile 1931 con il quale si approva anche lo statuto della Congregazione del 30 marzo 1930 sopracitato.

La successiva vicissitudine statutaria si verifica con la costituzione dell’ente Comunale Assistenza di Mezzolombardo istituto della L. 3 giugno 1937 n. 847.

Maturò con la possibilità di ottenere, a termine R.D. 30.09.38 n. 1631 la classificazione di ospitale di 3° categoria che venne provveduto in via definitiva con decreto del medico provinciale di Trento n. 2935/2 — 2 — 6 nel 19 luglio 1967.

Rimaneva tuttavia irrisolto il problema del ricovero per il fatto che i vecchi inabili erano inseriti in reparti ospedalieri. Alla scopo di risolvere in parte questo problema, l’Amministrazione Comunale, con deliberazione Consigliare n. 29 del 17 aprile 1967 approvò il progetto per la costruzione di un’ala separata da adibire esclusivamente a ricovero.

Con inizio quindi dall’aprile 1969, il ricovero veniva insediato totalmente nella nuova ala, rimanendo ancora in comune con l’ospedale alcuni servizi quali la cucina, il guardaroba e la biancheria, i cui rapporti sono regolati da apposita convenzione.

Nel 1972 con la creazione dell’ente Ospedaliero, le due attività furono distinte, quelle propriamente ospedaliere e quelle di ricovero. In conseguenza di ciò furono separati i due patrimoni e in particolare quello destinato alla pensione di ricovero risulta intavolato alla proprietà del Comune di Mezzolombardo con vincolo di destinazione all’assistenza e beneficenza.

Nell’anno 1985, la Casa di Riposo S. Giovanni di Mezzolombardo, fino ad allora amministrata dall’Ente Comunale di Assistenza, fu dotata di un nuovo statuto approvato con Deliberazione della Giunta Regionale n°1749 di data 19 dicembre 1985. Da tale data l’Istituzione è denominata “Soggiorno per Anziani San Giovanni” - I.P.A.B. con sede in Mezzolombardo ed assume gestione autonoma con una disponibilità di 35 posti letto e classificazione di I.P.A.B. di III categoria.

Nell’1998, con Deliberazione n° 14113, la Giunta Provinciale accreditava provvisoriamente il Soggiorno per Anziani San Giovanni come R.S.A. (Residenza Sanitaria Assistenziale) in attuazione dell’art. 24 della L.P. n° 6/1998.

Il giorno 26 gennaio 2003 viene inaugurata la nuova struttura in Via Damiano Chiesa, 6, con il successivo incremento dei posti letto fino al totale odierno di 79.

La nuova e moderna costruzione è disposta su 3 piani più l’interrato. L’ampia struttura è completa di lavanderia, cucina, palestra, fisioterapia, sala animazione, ecc. L’architettura e la disposizione sia degli arredi che dei locali è stata finalizzata a rendere gli ambienti accoglienti, rilassanti e confortevoli, sia visivamente che all’uso degli stessi e quindi è una struttura costruita con tutte le nuove tecnologie e conoscenze attualmente in essere per le strutture di assistenza.

Nell’aprile 2006, con Determinazione del Dirigente del Servizio per le Politiche Sociali – Provincia Autonoma di Trento - n° 128 di data 27 marzo 2006, l’Ente viene classificato come I.P.A.B. di I categoria.

Il 01 gennaio 2008 l'I.P.A.B. "San Giovanni" è stata trasformata in Azienda Pubblica di Servizi alla Persona "San Giovanni" in applicazione della L.R. n° 7 di data 21 settembre 2005.

Pagina pubblicata Giovedì, 18 Gennaio 2018
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